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VARIANTE URBANISTICA SS336NISTICA
 

No alla grande distribuzione,IPERMERCATI E SUPERMERCATI E OUTLET.

Acquisito l’indirizzo del parco ticino di evitare la con urbanizzazione con busto e samarate
Mettendo sotto tutela 1ml di mq di territorio a confine creando quel corridoio biologico tra la valle del Ticino e la valle Olona.

Principio di perequazione delle aree,stessa indice  volumetrico e chi costruisce a nord deve acquisire aree a sud che poi verranno cedute all’amministrazione comunale.

Opere pubbliche collegate ,polo scolastico,opere legate al completamento della viabilità
Riqualificazione ambientale della zona sud per tutelare il corridoio biologico,la sua funzione naturalistica ,sviluppare un piano ecologico –paesistico nel quale verranno definiti i criteri per intervenire sugli edifici esistenti e .in dette aree potrà essere localizzato un centro studi e di ricerca in materia ecologica urbana in collaborazione con le sedi universitarie  del territorio.

Il tutto in funzione dello sviluppo di Malpensa(ma in questo caso c’è una calibrazione giornaliera) e dell’expo 2015.

Lo strumento urbanistico che verrà adottato per la variante è la legge 23 e attraverso il nuovo documento di inquadramento dei P.I.I si procederà alla stesura del progetto unitario e la variante parte solo in presenza del documento dei P.P.I.

Si ricorda che la griglia minima è di 30.000 mq + 20.000 di standart da acquisire nella zona a sud e
O cedere all’amministrazione comunale.

Abbiamo sviluppato la VAS ,che ci dice quali sono gli aspetti critici (vulnerabilità del corridoio biologico,impatto della viabilità locale e sovra comunale 336,341 ,pedemontana.)e quali saranno gli obbiettivi di sostenibilità ambientale e attraverso un monitoraggio continuo si potranno con gli indicatori ambientali fare una calibrazione continua del quadro conoscitivo ambientale sia locale che sovra comunale per sviluppare atti di mitigazione ambientale sul corridoio biologico per tutelarlo.

Il parco del Ticino ci conferma che la zona a sud 336 è una zona naturalistica di natura urbana,considerata area di interconnessione tra le due valli ,area che serve ad evitare la con urbanizzazione con Busto e Samarate da destinare  a servizi naturalistici attrezzati (punto di arrivo, ,di sosta e di passaggio),
Dove sviluppare,attrezzature per il tempo libero quali agriturismi,maneggi ,percorsi vita, bad and breakfast ,piste ciclabili,con la possibilità di riqualificare edifici esistenti con normative + elastiche
rispetto a quelle oggi in vigore nel Parco del Ticino ,per garantire quei servizi sopra elencati che rendano l’area vivibile da parte dei cittadini gallaratesi e non.
Sviluppare poi tramite il progetto delle “complessità territoriali” la possibilità di inserire oltre al polo ospedaliero anche un centro  studi universitario ,con laboratori ,aule didattiche ,che attraverso campus universitari possano sviluppare dei corsi integrati che si occupino di ECOLOGIA URBANA ,ECOLOGIA A CARATTERE METROPOLITANO,RIVOLTE ALLE TEMATICHE AMBIENTALI SOSTENIBILI E ALL’APPLICAZIONE DELLE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI.(specializzazioni post laurea )

LE RAGIONI DEL NO DEL NUOVO PARTITO DEMACRATICO SONO INCOMPRENSIBILI,NON SOSTENIBILI E POCO TANGIBILI
I CITTADINI GALLARATESI HANNO UNA PERCEZIONE DIVERSA DA QUELLO CHE,
CHE PENSA IL CENTRO SX.
IL CATASTRFISMO CON CUI VIENE DIPINTA LA VARIATE 2008 E’UNO SPETTACOLO SCIALBO DI CHI DEVE TROVARE A TUTTI I COSTI UN MOTIVO PER DIFENDERE IL “NO”DAVANTI AL FUTURO DELLA CITTA’ DI GALLARATE E  DISPIACE PER I CONSIGLIERI DELLA EX- MARGHERITA CHE NON HANNO PRESO LE DISTANZE DA QUESTA DECISIONE.

 

GALLARATE DEVE SAPER COGLIERE QUESTA OPPORTUNITA’ PER RICONFERMARE QUEL RUOLO DI POLO ATTRATTORE NEL CONTESTO TERRITORIALE ,A NOI INTERESSANO I POSTI DI LAVORO,LE PROSPETTIVE ECONOMICHE NEL MEDIO ELUNGO PERIODO,CON LA REALIZZAZIONE DI OPERE PUBBLICHE IMPORTANTI
CON UN ATTENZIONE VERSO LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE E LA QUALITA’ DELLA VITA.

                                                                                             Assessore Urbanistica di Gallarate
                                                                                                            Massimo Bossi


 

 
 
 
 
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