Caro
Gesù Bambino,
a Natale, si sa, tutti cercano di essere più buoni
e soprattutto tutti vorrebbero ricevere dei bei doni, abbondanti,
inaspettati
ed insperati.
Per quanto riguarda la bontà prometto per il futuro di
fare il possibile, ma lo stesso nome che porto non mi permette
di essere buono fino in fondo; per i doni invece beh, quelli
che chiedo, ti avviso, sono veramente difficili da consegnare
e dovrai proprio mettercela tutta per esaudirli.
Aggiungo solo, a parziale mia discolpa, che quello che chiedo
non è per me (ci pensano già molti altri a chiedere
direttamente a tuo Padre un sacco di belle cose per me …!)
ma come vedrai sono per gli altri, per molti di coloro che come
me hanno a cuore la politica, la buona amministrazione, la nostra
Città.
Ecco, alla fine dell’anno, riflettendo su quanto hanno
fatto e detto in proposito, ho deciso che hanno bisogno proprio
di un grande aiuto, di un intervento esterno, dall’Alto.
Non voglio farti perdere tempo ulteriore, visto il lavoro che
ti aspetta, e arrivo al sodo.
Per il Centro sinistra gallaratese vorrei:
1. un po’ (un bel po’ !!) di coerenza: sono i primi
a denunciare, ad ogni piè sospinto, “l’occupazione
di potere” del centro destra e poi, quando si tratta di
affrontare i problemi dimostrano di badare a rivendicare posti
e cadreghe (Prealpi Servizi, AMSC).
2. un bel pacco di realismo: capisco che non siano abituati a
governare e quindi a risolvere i problemi, mentre riescono proprio
bene ad inventarsi pregiudiziali e motivi di dissenso arrampicandosi
sui vetri, ma spero proprio che con il Tuo aiuto, possano riconoscere
la validità delle risposte che l’Amministrazione
ha dato ad alcuni problemi inevasi ed irrisolti da molto, molto
tempo ( centri storici, ponte di Piazza Piemonte, raccolta differenziata…);
3. uno specchio: forse, non vedendosi, non si accorgono di quanto
le loro spesso inutili e pretestuose mozioni, interrogazioni
ed argomentazioni in genere, non solo non rispondano al ruolo
che dovrebbe avere una seria e motivata opposizione ma rischiano
anche di renderli ridicoli di fronte ai colleghi e soprattutto
di fronte ai cittadini che li hanno eletti;
4. un biglietto aereo di andata (puoi risparmiare sul ritorno)
per un bel viaggio di gruppo che comprenda sia l’opposizione
gallaratese che quella romana, destinazione: Corea del Nord.
Vadano ad istruirsi sulla libertà d’opinione, sulla
libertà di stampa, sulla democrazia. Così almeno
quando dovranno (lo fanno, infatti, perché “devono” non
credo che siano loro stessi convinti delle baggianate che raccontano)
scandalizzarsi per il “regime” di Berlusconi o di
Mucci potranno almeno fare i confronti con la libertà gallaratese
e romana e con quella degli altri paesi. Guzzanti, Biagi, Santoro,
Travaglio, Floris docent.
Per gli amici della Lega vorrei:
1. una bussola: che gli indichi la strada del governo, della
maggioranza e dell’amministrazione. Forse li aiuterà ad
essere meno “ondivaghi” e a saper portare avanti
una linea, un programma, un obiettivo senza lasciarsi incantare
o “tirar la giacca” da chi li vuole a tutti i costi “opposizione
nella maggioranza”.
2. mattoni, calce e cazzuola: non per costruire immobili destinati
alla grande distribuzione, ma perché contribuiscano, con
il sudore della fronte, a costruire insieme agli altri alleati
un progetto politico che sta diventando una realtà vera,
visibile, sotto gli occhi di tutti.
Per gli amici di A.N. Ti chiedo:
1. uno scatolone (ecologico) dove possano gettare (rigorosamente
differenziate): tutte le diffidenze per raccogliere le gioie
del lavoro congiunto
Per gli amici dell’UDC:
1. un bel barattolone di solvente: che sciolgano la colla che
li tiene legati ad un bel passato, ricco di poltrone che non
tornerà più
Per gli amici di Forza Italia:
1. un bel corso di marketing in dvd per far si che riescano a
informare e promuovere le iniziative intraprese e le soluzioni
dati ai problemi della città
E infine alla Maggioranza:
1. tanta pazienza
Tuo Fra Diavolo
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