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Relazone annuale sullo stato di attuazione del programma Nicola Mucci

Anche quest’anno, chiamato per Statuto comunale a relazionate circa lo stato di attuazione delle linee programmatiche da parte dell’Amministrazione Comunale, sono a dichiarare la piena soddisfazione per quanto stiamo attuando non solo nel rispetto degli impegni presi con i cittadini, ma anche nel costante potenziamento degli interventi a favore della Città qualora  se ne siano ravvisate e se ne ravvisino la necessità e l’esigenza.

Vorrei iniziare questa mia relazione – comprensiva dell’operato dei diversi settori dell’ente e di tutti gli assessorati – ringraziando ancora una volta tutti coloro che, nel rispetto dei ruoli e delle competenze, collaborano alla buona gestione amministrativa della nostra Città: gli assessori, i consiglieri comunali, i presidenti e i consiglieri di circoscrizione, ma anche il segretario generale, i dirigenti, i funzionati, gli impiegati comunali che ogni giorno svolgono il loro lavoro con impegno e dedizione e con grande attenzione nei confronti del cittadini.

Grazie a chi siede in questo consesso civico con spirito di collaborazione e confronto: ai consiglieri di maggioranza, che mai mi hanno fatto mancare il loro appoggio, ma anche a quei consiglieri che, pur sedendo nelle fila dell’opposizione, hanno improntato la loro azione politico-amministrativa a un confronto serio e costruttivo, proponendo anziché tentando aprioristicamente e strumentalmente di contestare ogni iniziativa.

In questi mesi di lavoro duro, serio, impegnativo, un grazie anche a tutte le associazioni, gli enti, le realtà culturali, sportive, sociali che hanno collaborato alle varie iniziative che hanno permesso alla nostra Città di crescere.

Credo che quanto questa amministrazione ha realizzato durante questi quattro anni e mezzo di mandato e quanto sta continuando a realizzare sia espressione di coraggio e di volontà nel portare la nostra Città a occupare una posizione di rispetto nel panorama provinciale e regionale: e numerosi riconoscimenti alle nostre iniziative supportano questa convinzione.

Vorrei analizzare, anche se succintamente, quanto si è concretizzato nello specifico in questi ultimi mesi, suddividendo gli interventi in aree di riferimento e paragonando quanto realizzato agli obiettivi posti nel programma elettorale.

Partirei da un settore nel quale l’Amministrazione Comunale ha investito convinta molta parte delle sue risorse e dei suoi impegni: la Cultura.

Obiettivo dichiarato era quello di porre l’Amministrazione Comunale e la Città stessa come soggetto protagonista della promozione culturale in quanto elemento per lo sviluppo civile e sociale, valorizzando le attività della Civica Galleria, della Biblioteca Civica, del teatro Condominio, struttura che già citavamo nel programma elettorale, e predisponendo un piano di ampliamento delle strutture esistenti.

Il ruolo da protagonista della Città nel settore culturale ha sicuramente ottenuto un ulteriore slancio, nell’ultimo anno, dalla costituzione, concretizzatasi lo scorso febbraio, della Fondazione Culturale 1860 Gallarate Città, chiamata a breve a gestire i due teatri in fase di ristrutturazione e a coordinare l’offerta culturale cittadina. Un ruolo, quello della Fondazione Culturale – peraltro già soggetto collaborativo in diverse proposte dell’Amministrazione Comunale – un ruolo, dicevo, che pur nella diversità non va ad annullare, ma, al contrario, si affianca e collabora con l’Assessorato alla Cultura. La Fondazione Culturale nasce anche grazie a una forte partecipazione economica del Comune di Gallarate, cui si sono affiancati quali soci fondatori la  Provincia di Varese, l’Associazione Artigiani della Provincia di Varese, la Confederazione Nazionale Artigiani, l’Unione Industriali della Provincia di Varese, l’Associazione Commercianti di Gallarate, la Sea Spa, la Commerciale Lombarda srl e La Prealpina srl.

Permettetemi qui di ringraziare l’avvocato Mario Lainati, che ha accettato l’incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Culturale, e con lui tutti i membri del CdA stesso e i direttori artistico e organizzativo.

Il discorso legato alla nascita della Fondazione Culturale non si conclude con l’enunciazione di un programma culturale, che peraltro si sta strutturando in maniera sempre più ricca e articolata, ma si collega a due dei più grossi e importanti cantieri che si stanno ultimando a Gallarate: quelli che riguardano le ristrutturazioni del Teatro Condominio e del Teatro del Popolo, i cui lavori di sistemazione stanno proseguendo alacremente. Riteniamo di poter inaugurare già a fine anno il Teatro del Popolo (per il quale la Fondazione Culturale ha tra l’altro già studiato e presentato una dettagliata stagione di teatro ragazzi) e nei primi mesi dell’anno prossimo il Teatro Condominio, contenitore che porterà a Gallarate spettacoli di rilevanza nazionale. Le stagioni del Teatro Condominio e del Teatro del Popolo andranno comunque a integrarsi con quelle dei due teatri privati già esistenti a Gallarate, il Teatro delle Arti e il Teatro Nuovo, in un’ottica che vede coordinamento e potenziamento dell’offerta culturale in una rete sinergica e ben strutturata.

Parlare di cultura e di offerta culturale significa anche ripercorrere le tappe più significative degli appuntamenti culturali offerti alla Città. La definizione che qualcuno ha utilizzato per definire la stagione culturale gallaratese focalizzando la sua attenzione solo su un aspetto di quanto offerto, la definizione panem et circenses, mi pare francamente alquanto fuori luogo. Gallarate ha sicuramente visto spettacoli musicali di grande richiamo soprattutto per i giovani, spettacoli di intrattenimento gioioso, giocoso, come è proprio dell’estate, ma non ha mai dimenticato altri aspetti della cultura che, per essere tale, non può limitarsi a un’offerta per “addetti ai lavori”, ma deve anzi saper raggiungere con ogni mezzo strati sempre più ampi della popolazione.

Gallarate è stata quest’anno palcoscenico di avvenimenti musicali di rilevanza e richiamo nazionale, come il concerto di Gigi D’Alessio, il Gran Galà della Musica Italiana, il concerto dei Gemelli Diversi e dei Dik Dik, ma ha nel contempo offerto anche altri momenti pubblici che hanno toccato sia appuntamenti, per così dire, “leggeri”, come il cabaret di Teo Teocoli e dei Legnanesi, il musical, l’operetta, e momenti più “impegnativi”: prime esecuzioni mondiali ed esecuzioni integrali di opere di grandi autori classici, stagioni di musica colta, festival del jazz, prossimo tra l’altro alla sua terza edizione dal 7 al 9 ottobre, mostre, esposizioni,...

La nostra Città è stata anche quest’anno, proprio lo scorso giovedì 22 settembre, nuovamente sede della sessione pubblica della 60ma edizione del convegno della Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate, convegno che ha visto relatori di fama internazionale e che ha evidenziato come la nostra Città possa tornare a essere un punto di riferimento nel panorama accademico e di ricerca.

Inserisco qui brevemente il discorso della Fiera Città di Gallarate, sul quale tornerò per quanto riguarda le attività economiche e produttive, per ricordare come anche questo appuntamento sia stato, per il secondo anno consecutivo a MalpensaFiere, occasione di offerta culturale con esposizioni, concerti e intrattenimento.

Nel settore culturale meritano poi un discorso a parte le iniziative della Civica Galleria d’Arte Moderna e della Biblioteca Civica “Luigi Majno”.

Mentre sta per concludersi la realizzazione del I lotto della nuova sede della Civica Galleria e sta procedendo l’intervento per il II lotto, va ricordata l’eccezionale mostra “Da Balla a Morandi”, in collaborazione con Roma, che ha portato in Città opere di grandi maestri dell’arte italiana e che è stata visitata da circa 17mila persone e ha instaurato una prima collaborazione tra il nostro museo e la Galleria Comunale della Capitale. Forte del successo ottenuto, che ha dimostrato la forza attrattiva della nostra galleria, in grado di confrontarsi con esposizioni di tale portata, il nostro museo, - riconosciuto tra l’altro proprio come tale dalla Regione Lombardia – sta già programmando stagioni espositive di richiamo internazionale, anche grazie alla possibilità di ampi spazi offerti dalla nuova sede, che si svilupperà su oltre 4.500 metri quadrati.

La Biblioteca Civica “Luigi Majno” è invece impegnata proprio in questi giorni con l’organizzazione della VI edizione di “Duemilalibri, settimana del libro e dell’autore in fiera”, che si svolgerà dal 15 al 23 ottobre, che lo scorso anno ha registrato quasi 18 mila visitatori e che per il secondo anno consecutivo, a riprova dell’importanza e della qualità raggiunta, ha ottenuto un importante finanziamento regionale. Per questo impegno, dopo il mio grazie iniziale a tutti i dipendenti, va un ringraziamento sentito anche alla Commissione di gestione della Biblioteca Civica e al suo Presidente Isabella Peroni.

Duemilalibri porterà quest’anno a Gallarate scrittori del calibro di Corrado Augias, Vittorio Messori, Dominique Lapierre, Luca Doninelli e, per ricollegarmi al ruolo anche accademico che Gallarate sta ricoprendo nel campo della filosofia, potrà offrire in eccezionale anteprima la presentazione della nuova Enciclopedia Filosofica promossa dalla Fondazione Centro Studi Filosofici di prossima pubblicazione.

Duemilalibri si configura inoltre come una delle fiere del libro a livello regionale che dedica ampio spazio alla letteratura per giovani lettori, offrendo, quest’anno in collaborazione con la Fondazione Culturale, animazioni e promozione della lettura per bambini e ragazzi per tutti i giorni della manifestazione. Un’attenzione, quella della promozione della lettura tra i giovani, per la quale la nostra biblioteca civica si distingue da anni a livello nazionale, con un’opera capillare anche nelle scuole, alle quali sono proposti laboratori e incontri con l’autore anche durante l’anno. Da sottolineare che i dati di iscrizione dimostrano come il numero di giovani utenti della nostra biblioteca sia in costante crescita. Giovani lettori che, tra l’altro, dal 1° ottobre prossimo potranno contare su una Sala Ragazzi completamente rinnovata grazie al lascito testamentario della signora Pierina Piola Macchi, cui la nuova Sala viene dedicata.

Prima di concludere il panorama di interventi e di risultati nel settore culturale, voglio ricordare la costante presenza e attenzione anche economica dell’Amministrazione Comunale nei confronti delle associazioni culturali e delle loro attività: negli Appuntamenti con la Cultura del Comune di Gallarate trovano spazio espressioni ampie e diversificate e capillare è l’intervento pubblico per sostenere le iniziative proposte, con l’elargizione, laddove possibile e laddove si riscontri una forte valenza culturale per il territorio, di contributi economici.

Ho accennato al lavoro svolto dalla biblioteca, così come anche dalla galleria, nelle scuole e prendo spunto da questo per collegarmi a quanto effettuato nel settore Pubblica Istruzione. Gli obiettivi dichiarati erano quello di poter ottenere un progetto complessivo di razionale utilizzazione degli edifici scolastici, con una loro contestuale messa in sicurezza, ristrutturazione, ampliamento per i quartieri in forte espansione urbanistica. E sicuramente importanti e determinanti sono, in quest’ottica, i cantieri attivati nelle scuole e per le scuole. Cantieri piccoli e grandi, nell’ottica di una sempre maggiore attenzione alle strutture e alle esigenze di una giovane popolazione in crescita.

Entro fine anno riteniamo possa essere concluso il cantiere di ampliamento che sta interessando la scuola elementare di Moriggia. L’interventoprevede la creazione di nuove aule e laboratori e una nuova palestra a servizio della struttura, che ne è attualmente sprovvista. Con uno stanziamento di 1.200.00 euro, è stato possibile adattare la scuola alle esigenze di una popolazione del rione che risulta costantemente in crescita, con nuove residenze soprattutto di giovani coppie con bambini. L’attuale struttura permetteva l’attivazione soltanto di sei classi, mentre l’intervento – che garantisce anche l’ampliamento del refettorio – permetterà di attivare due sezioni per ogni classe.

L’ampliamento della scuola elementare di Moriggia segue la realizzazione e l’attivazione della scuola materna statale a Madonna in Camapgna, altro quartiere ad alta densità che richiedeva da tempo tale intervento, concretizzatosi lo scorso anno scolastico con l’attivazione di due sezioni, cui quest’anno se ne è aggiunta una terza.

Altro grande cantiere scolastico è quello che andrà a realizzare nell’area ex Cantoni la nuova sede dell’Ipc Falcone, attivato in sinergia con la Provincia di Varese e per il quale è stata espletata la gara d’appalto per la realizzazione dei progetti definitivi ed esecutivi. Tale intervento accorperà un istituto superiore oggi smembrato su più plessi e consentirà contestualmente la razionalizzazione di spazi a servizio delle scuole dell’obbligo di competenza comunale.

L’attenzione per le grandi realizzazioni non ci esime però dall’impegno per interventi meno visibili, ma non per questo meno importanti sulle scuole, per garantire sicurezza ai nostri bambini e ai nostri ragazzi.

Anche durante i mesi estivi sono proseguiti i lavori di adeguamento degli impianti elettrici nelle scuole. Si è lavorato su due appalti, proprio perché l’intervento potesse attuarsi in tempi stretti. A tale sistemazione sono stati destinati  1.250.000 euro. Il lotto comprende gli asili nido del Centro e di Sciarè, le scuole elementari di Arnate, Cedrate, Madonna in Campagna, Moriggia, Caiello, Ronchi e Crenna, le scuole materne di Cedrate, Arnate, Madonna in Campagna, Ronchi, Crenna e Sciarè e le medie Maino, di via Confalonieri e di via Tiro a Segno.

Infine, l’inizio del nuovo anno scolastico ha visto realizzate altre coperture scolastiche che necessitavano di intervento. I lavori hanno interessato la scuola di Arnate (compresa la palestra, bonificata dall’amianto), le elementari del centro, le scuole medie “Ponti” di via Confalonieri e la palestra di Madonna in Campagna, per una spesa complessiva di circa 700mila euro.

Si collega al settore Pubblica Istruzione anche il lavoro del Civico Istituto Musicale Pareggiato “Puccini”, i cui allievi sono già stati più volte selezionati per concerti presso la Santa Sede e che pochi giorni fa ha ottenuto dal ministero dell’istruzione la possibilità di attivare un corso biennale di secondo livello in discipline musicali, il più elevato titolo di studio in materia musicale, equivalente a un master universitario. L’Istituto Puccini si inserisce così nel ristretto numero di scuole musicali lombarde in grado di fornire un’istruzione superiore fortemente specialistica e riconosciuta a livello europeo.

La Città dunque cresce – e di molto - dal punto di vista culturale, sociale, educativo, della formazione, ma anche sportivo. Ci siamo posti l’obiettivo di valorizzare e sostenere l’attività delle società sportive presenti sul territorio, migliorando nel contempo le strutture a disposizione. I campionati italiani di boxe e la Coppa Italia di scherma che hanno toccato Gallarate nell’ultimo anno, cui si uniscono l’ormai tradizionale rievocazione storica del circuito motoclub di Cascinetta alla presenza del mondo di motociclismo, i trofei ciclistici, le manifestazioni di diverse discipline, la scelta della nostra Città come una delle sedi di prestigiosi tornei di basket, sono solo alcuni esempi del fervore e dell’interesse sportivo assunto. Gallarate vanta sempre di più giovani campioni, ottimi risultati di squadra e sta valorizzando, anche attraverso la partecipazione convinta dell’Amministrazione Comunale, anche sport meno noti, che si vogliono far conoscere a un pubblico sempre più vasto.

I lavori di sistemazione che stanno interessando le palestre (cito a esempio la palestra dell’Itc e quella della scuola elementare dei Ronchi) sono ulteriore testimonianza dell’importanza che la pratica di una disciplina sportiva sana e seria ricopre anche per la nostra Amministrazione Comunale.

Anche nei confronti delle società sportive alta è l’attenzione e importante l’intervento economico del Comune a sostegno di queste attività. Voglio ricordare, tra gli altri contributi, quello appena concesso dalla Giunta alla Società Nuoto Club Gallarate, fiore all’occhiello per quanto riguarda i risultati raggiunti in questa disciplina, nonché l’impegno dell’Amministrazione Comunale nel finanziare interventi sulle strutture sportive comunali date in gestione alle diverse società.

Attenzione per i giovani e per tutto ciò che li riguarda e li interessa, ma anche attenzione per ogni fascia della nostra popolazione che richiede assistenza e aiuto.

Per gli anziani, gli ammalati, i disabili, per i quali, tra l’altro, proprio quest’anno l’Assessorato ai Servizi Sociali ha sottoscritto con la Croce Rossa un protocollo d’intesa per la consegna di farmaci a domicilio e per il trasporto nei luoghi di cura nei mesi estivi e nei periodi di Natale e Pasqua.

Ponendo la centralità della persona come uno dei cardini attorno ai quali si è sviluppata la programmazione di questa Amministrazione Comunale, si è proseguito nel riservare attenzione a progetti di intervento e sostegno dei gruppi familiari e di chi fosse in situazione di reale necessità.

A marzo di quest’anno sono stati consegnati gli alloggi di emergenza realizzati in via Forze Armate e nei mesi scorsi è partito il cantiere di via Sant’Agostino in cui Aler realizzerà 38 alloggi di edilizia economico-popolare.

Per quanto riguarda i disabili, forte è la coesione tra le realtà che assistono portatori di handicap: il Cse, Arca, Iris e altrettanto forte è l’attenzione e la sensibilizzazione su ogni tipo di problematica che riguarda questo delicato settore. Lo scorso novembre l’occasione offerta dalla tappa gallaratese dello Sportello Disabili Mobile della Regione Lombardia ha permesso di realizzare una vera e propria giornata dedicata al mondo della disabilità, accogliendo a Palazzo Broletto non solo disabili, ma anche famiglie e cittadini interessati all’argomento, che hanno potuto conoscere da vicino le realtà che lavorano in questo settore sul nostro territorio.

Attenzione alle fasce bisognose anche attraverso una collaborazione costante e attiva con tutte le associazioni di volontariato, anche dal punto di vista economico (ricordo il recente contributo di 50mila euro alla Croce Rossa) e attraverso la sinergia con 3SG, l’azienda sociosanitaria a compartecipazione comunale, dove è conclusa la realizzazione del Centro Minori, punto di riferimento per tutto il distretto sanitario gallaratese, dove si sono attivati i servizi sanitari di hospice e per i malati terminali e con la quale partirà a breve un progetto sperimentale di decentramento sanitario nel rione di Cajello.

Il decentramento amministrativo è uno degli altri importanti risultati di questa Amministrazione Comunale. Sempre nel rione di Cajello sta per partire un punto dislocato che offrirà ai cittadini servizi comunali senza dover recarsi in centro: un progetto che si sta per estendere anche agli altri rioni, soprattutto a quelli più lontani dalla sede comunale centrale, così da garantire ai cittadini l’opportunità di accedere a servizi comunali senza doversi spostare.

Inoltre è già attivo da mesi il servizio dell’Ufficio Mobile di Polizia Locale che tocca a rotazione piazze e strade dei diversi quartieri cittadini. L’obiettivo è quello di assicurare ai cittadini un rapporto stabile e duraturo con la Polizia Locale attraverso la presenza assidua di agenti qualificati che garantiscano il presidio e il monitoraggio continuo del territorio.

Approfitto dell’argomento riguardante l’Ufficio Mobile per relazionare circa il settore della sicurezza. Il nostro Corpo di Polizia Locale è stato da poco trasferito nella nuova sede, nell’ex palazzina Enel di via Ferraris, dove, in uffici più moderni e funzionali, hanno trovato posto anche lo Sportello Unico Attività Produttive e l’Ufficio Commercio.

Per quanto riguarda la Polizia Locale, anche quest’anno è stato presentato in Regione Lombardia il progetto riguardante il potenziamento di “Gallarate Città Sicura”: un piano di miglioramento della sicurezza urbana come previsto dalla legge regionale 4 del 2004. Il progetto 2005 comprende il rinnovo della centrale radioperativa con, in particolare, il posizionamento di un monitor con cartografia digitale del territorio cittadino per la localizzazione dei GPS, dispositivi atti a segnalare la posizione delle auto di pattuglia. Inoltre si prevede l’acquisto di tre defibrillatori, in caso di interventi urgenti che potrebbero essere effettuati dagli agenti di Polizia Locale. Il progetto ha previsto anche, nei mesi estivi, nelle serate di venerdì e sabato dalla 1.00 alle 3.00, il potenziamento dei pattugliamenti nei rioni con i vigili di quartiere – servizio tra l’altro ormai istituzionalizzato in Città -, l’incremento dei servizi festivi, l’aumento del servizio di vigilanza e controllo di parchi e giardini pubblici con il supporto di volontari.

Il totale degli investimenti previsti per il piano di sicurezza è di circa 390mila euro: alla Regione è stato chiesto un finanziamento pari al 70%.

Forte l’impegno della nostra Polizia Locale anche nel campo di educazione stradale: selezionati a livello regionale per sperimentare un manuale di educazione stradale da estendere ad ampio livello, i nostri vigili, aiutati dai volontari di vigilanza, hanno condotto corsi nelle scuole di ogni ordine e grado e si sono iscritti a numerosi corsi di formazione e aggiornamento professionale. Inoltre al nostro Comando di Polizia Locale si sta attivando il corso necessario per il recupero dei punti persi sulla patente. In perfetta linea con l’obiettivo prefissato di garantire una maggiore tutela al cittadino si inserisce dunque questo potenziamento dell’attività della Polizia Locale, al quale si affianca uno studio in corso per riprogettare il sistema di trasmissione dati e per il passaggio dall’attuale sistema via cavo a quello wireless e in fibre ottiche della videosorveglianza. Inoltre l’attività di polizia giudiziaria si è concentrata in particolar modo dell’allontamento dei venditori itineranti dal centro città, dove tale attività è vietata, e delle persone che elemosinano ai semafori e agli incroci, creando tra l’altro situazioni di pericolo per sé e per il traffico. Una segnalazione merita la squadra controllo del territorio, formata da agenti addetti al controllo e agenti della squadra annonaria, impegnati a un capillare controllo contro irregolari e clandestini.

È stata inoltre avviata la procedura per l’acquisto di una telecamera mobile che avrà la funzione di controllo delle zone in cui si verifica l’abbandono abusivo di rifiuti. Ritengo questo controllo altamente importante sia dal punto di vista ambientale e igienico, sia dal punto di vista del decoro cittadino, anche e soprattutto nel rispetto dello sforzo di tutti i Gallaratesi nella raccolta differenziata dei rifiuti attivata da Amsc e che anche quest’anno ha premiato il nostro Comune come riciclone consegnandoli l’encomio ufficiale di Legambiente. Un riconoscimento prestigioso, che premia una politica ambientale attenta e rispettosa, ma anche il grande senso civico dimostrato in questo campo dai nostri concittadini.

Ho accennato al settore Commercio e Attività Economiche: da questo punto di vista voglio ulteriormente sottolineare i risultati raggiunti, sia con la Fiera Città di Gallarate, vetrina d’eccellenza per le attività del nostro territorio, sia con una politica di intervento mirata a una costante consultazione tra l’ente comunale e le associazioni commerciali di categoria al fine – questo l’obiettivo dichiarato – di poter ottenere un convergente e sinergico rapporto volto al rilancio della media e piccola attività commerciale in tutta la Città. La puntuale attività di controllo e repressione del commercio abusivo, già citata nelle attività della Polizia Giudiziaria, si è sposata con una sempre più ampia collaborazione con i commercianti, collaborazione che si è concretizzata sotto diverse forme, sia ludiche, con organizzazione di eventi quali la Mezzanotte Bianca natalizia e l’estiva Mezzanotte magica del Comitato Commercianti Centro, sia nell’ottica di una prevenzione degli schiamazzi e dei vandalismi. Permettetemi a questo proposito di aprire una piccola parentesi relativa al centro storico, pedonalizzato e completamente rinnovato. Quando questa operazione è partita qualcuno aveva drasticamente previsto la desertificazione del centro cittadino. Sono oggi orgoglioso di poter confermare le ipotesi e le previsioni che erano invece l’Amministrazione Comunale, con la coraggiosa scelta di pedonalizzazione del centro: nessun deserto, ma , al contrario, un’enorme presenza di persone soprattutto nel fine settimana e anche nei mesi invernali. Persone che animano il nostro centro, frequentano i locali gallaratesi, arrivano anche da altri Comuni attirati dalla bellezza assunta oggi dalla nostra Città.

Vanno inoltre ricordati gli incontri, promossi senza alcun bisogno di sollecitazione dall’Amministrazione Comunale attraverso l’Assessorato alle Attività Economiche, con i farmacisti per discutere e affrontare le problematiche del decreto Storace. Incontri che, scevri da ogni volontà di strumentalizzazione propagandistica o elettoralistica, hanno permesso di arrivare a una situazione che tiene in ampia considerazione e rispetto sia le farmacie sia il diritto dei cittadini di vedersi “alleggerite” le spese per i medicinali.

Nel settore delle Attività Economiche cito ancora l’attuazione del collegamento via internet con la C.C.I.A. che permette di avere informazioni essenziali per semplificare e ridurre i tempi delle pratiche, nonché l’attivazione dell’iter burocratico, in fase di ultimazione, per l’istituzione della Denominazione Comunale d’Origine degli amaretti di Gallarate, a tutela di un prodotto artigianale tipico e caratteristico della nostra Città.

Per quanto riguarda la gestione del canile municipale di via degli Aceri, l’Apar, che lo gestisce dal novembre scorso, ha determinato una riduzione notevole delle spese che nel corso dell’anno sono state di 32.284 euro contro gli 80.154 per lo stesso periodo dello scorso anno. Sono stati affidati 120 cani e 67 animali sono stati restituiti ai legittimi proprietari.

Parlo di canile di via degli Aceri e mi collego a questa posizione logistica per ricordare l’attivazione definitiva sul nostro territorio, proprio accanto al canile, nell’ex macello, del Centro di Prevenzione d’Emergenze della Regione Lombardia, inaugurata a marzo, struttura attraverso la quale Gallarate è diventata a tutti gli effetti punto fondamentale di riferimento per la prevenzione e la gestione delle emergenze sul territorio legato anche alla presenza dell’aeroporto di Malpensa.

Lo stabile, recuperato con una ristrutturazione funzionale di quella che era la sede dell’ex macello grazie a un finanziamento su base regionale, mette a disposizione della Protezione Civile sale e spazi molto ampi, anche di tipo polifunzionale e per ospitare mezzi, attrezzature e collegamenti informatici. Inoltre è sede non solo del Gruppo di Protezione Civile, che ha comunque funzione di coordinamento sinergico tra vari enti, ma anche di altre realtà associative impegnate per garantire interventi atti a tutelare dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali.

Parlando di sinergie non posso dimenticare di citare l’accordo intercorso con il parco del Ticino per la creazione di un centro parco in località Monte Diviso a Crenna, intervento che garantirà alla nostra città di avere a disposizione un parco pubblico grande quanto il parco Bassetti, dunque un nuovo vero e proprio polmone verde usufruibile dalla popolazione. Dal punto di vista della tutela e del rispetto dell’ambiente voglio anche ricordare gli accordi intercorsi con Hupac all’interno della questione legata all’ampliamento dello scalo intermodale, che ha portato da una parate alla realizzazione delle barriere fonoassorbenti lungo la ferrovia e dall’altro all’impegno, sulla base dei suggerimenti del Parco del Ticino, per la creazione, a Sciarè, di un biotopo, una zona piantumata, con un laghetto artificiale, e aree umide adatte a una salvaguardia dell’ambiente.

Passo ora all’enunciazione degli ultimi interventi realizzati nel settore Urbanistica e nel settore Lavori Pubblici e non ancora citati. Si stanno potenziando, terminata la sistemazione del centro storico, gli interventi manutentivi e di arredo urbano nei quartieri.

Con un investimento di 1.500.000 euro, si sono sistemati in questi ultimi mesi 68 strade e 22 marciapiedi in tutti i quartieri cittadini. Un investimento e un impegno cospicuo, al termine del quale oltre l’80% delle strade cittadine risultano ribitumate e al quale seguiranno le opere delegate richieste dalle circoscrizioni e le ribitumature delle strade bianche.

In questo modo si prosegue e va a compiersi il progetto di riqualificazione viabilistica intrapreso e che, classificando strade e marciapiedi in una precisa priorità programmatica di intervento, intendeva intervenire nell’ottica di sistemazione e decoro delle vie cittadine. Il ribasso operato dalle ditte vincitrici degli appalti permetterà di avviare lavori di sistemazione anche su altre strade, dove gli interventi sarebbero stati in programma più avanti.

Sono iniziati i lavori per la realizzazione del collettore fognario di gronda sud del territorio comunale di Gallarate, che riguarda il rione di Arnate al confine di Samarate. Si tratta di una realizzazione molto importante per la Città, in quanto va a interessare una zona attualmente non servita e a ridosso della 336, la Superstrada della Malpensa, area destinata a ospitare il Business Park. La spesa, interamente finanziata dal patto territoriale Ogma, supera i 5milioni di euro: si tratta della realizzazione di quasi 2.500 metri lineari di tratto fognario e i lavori saranno ultimati entro il marzo del prossimo anno. Nell’ambito dei lavori relativi alla realizzazione del collettore fognario saranno anche riqualificate alcune sedi stradali della zona interessata dall’intervento. Il rifacimento e la sistemazione delle fognature hanno interessato anche altre zone della città che necessitavano dell’intervento: Cedrate e Cajello.

In anticipo di ben otto mesi sui tempi massimi per la consegna dei lavori, nel dicembre scorso si è inaugurata la nuova circonvallazione sud della Città, riqualificazione viabilistica importante. La realizzazione dell’asse viabilistico permette il collegamento tra il sovrappasso della Mornera e la via Carlo Noè e ha portato a un notevole alleggerimento del traffico su via Buonarroti e via Torino oltre a contribuire a riordinare un importante raccordo tra la viabilità minore della Città e il sistema della rete primaria di grande comunicazione. Nella realizzazione è inoltre stata posta particolare cura alla messa in sicurezza di ciclisti e pedoni, mentre particolare attenzione sarà data per il controllo del rispetto dei limiti di velocità.

Nei prossimi giorni scadrà il termine di presentazione delle offerte per i lavori del II e III lotto di questa riqualificazione viabilistica, con il prolungamento dell’asse di via Carlo Noè.

Sempre nell’ottica della riqualificazione viabilistica e della messa in sicurezza delle nostre strade e in sinergia con la Provincia di Varese sono partiti i lavori che riguardano la strada provinciale 26 “dei castelli dell’Arno”, vale a dire la via Monte San Martino, che collega la nostra Città con l’autostrada A26 a Besnate e con la strada “gallaratese” nel Comune di Albizzate, in prossimità dell’uscita dell’autostrada dei Laghi. Una strada, dunque, di collegamento principale tra la zona ovest di Gallarate e le autostrade. Gli interventi sono tesi al miglioramento della viabilità con conseguente maggiore sicurezza stradale sul territorio comunale. Per quanto riguarda il primo lotto di intervento, il progetto prevede la realizzazione di tre rotatorie e la realizzazione di un percorso ciclabile e pedonale protetto. Le rotatorie verranno realizzate sulle intersezioni con via per Besnate, via Assisi e tra via Ardigò e via don Piloni (cimitero di Crenna): in questo modo verrà risolto il problema degli incroci portanti della strada, realizzando strutture in grado di regolare non solo i flussi del traffico, ma anche la velocità.

Sono partiti, dopo la sistemazione del I lotto, i lavori per la realizzazione del II lotto dell’area mercato, che consentiranno la sistemazione in un’area adatta allo scopo di quegli ambulanti che non hanno trovato posto nella prima sistemazione in via Torino. L’intervento ha portato allo studio anche la possibilità di realizzare nuovi parcheggi in via De Magri, funzionali all’utilizzo degli utenti del mercato, ma anche, nei giorni settimanali, ai visitatori della nuova sede della Civica Galleria d’Arte Moderna nonché ai pendolari che si devono recare in stazione, sempre alla ricerca di ulteriori posti auto per le vetture.

Per quanto riguarda i parcheggi, si è proceduto alla razionalizzazione delle soste, soprattutto nel rione di Sciarè ed è stata avviata la realizzazione del ponticello sull’Arno di via Rusnati che unirà l’area parcheggio di via Seprio a via San Giovanni Bosco, garantendo tra l’altro un attraversamento pedonale in sicurezza anche ai bambini della scuola elementare e media del centro.

La realizzazione del sistema di circonvallazione cittadino, la riqualificazione degli assi viabilistici di accesso alla città garantendo flusso ordinato dei veicoli e abbattimento dell’inquinamento ambientale e acustico nonché sicurezza a pedoni e ciclisti, la predisposizione di un progetto viario proprio per l’intera area sud di Gallarate, la razionalizzazione dei parcheggi, l’arredo urbano nel centro storico e nelle periferie – ricordo che transiteranno a breve i progetti di arredo e di sistemazioni di piazza Zaro, piazza don Domenico Labria e di Cedrate) , gli interventi necessari per il completamento dell’area mercato figuravano tra gli obiettivi di questa Amministrazione Comunale e posso affermare che sono stati pienamente raggiunti.

Vorrei poi aggiungere l’ulteriore dettagliato studio in itinere da parte del settore Polizia Locale di percorsi per evitare l’attraversamento della città da parte dei mezzi pesanti.

Dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, mentre è stata informatizzata la Sala Consiliare, si sta anche lavorando alla sistemazione del sito internet del Comune, in modo da creare uno strumento sempre più innovativo, di facile consultazione e sempre più vicino ai cittadini. In fase progettuale è anche un collegamento con il catasto di Varese così da poter arrivare a rilasciare questo tipo di certificati evitando di doversi recare nel capoluogo di provincia.

Del resto, tra gli obiettivi figuravano anche la trasparenza e l’informazione, rapporti che, come evidenziato negli anni scorsi, non sono mai venuti meno. Con i cittadini si è sempre ricercato il dialogo e il confronto con ogni mezzo: informando delle iniziative con la pubblicazione di due informatori comunali, una trasmissione televisiva e una radiofonica e rispondendo nel minor tempo possibile alle domande inoltrate anche attraverso la posta elettronica. Arrivano richieste, domande, curiosità alle quali si cerca sempre di dare un’adeguata risposta, dibattendo non solo con i Gallaratesi che esprimono giudizi positivi sul nostro operato, ma anche con chi, nel pieno rispetto della democrazia, lancia osservazioni o critiche.

I giornali luminosi nelle strade e nelle piazze funzionano regolarmente: vengono aggiornati in tempo reale e nell’ultimo anno sono stati inviati alla stampa circa 150 comunicati.

Per quanto riguarda il settore tributi, l’azione rivolta al contenimento della pressione fiscale si è attuata anche quest’anno con la diminuzione dal 4,5 al 4 per mille dell’aliquota Ici sulla prima casa e delle tariffe di refezione scolastica, mantenendo inalterate tutte le altre imposizioni erariali e i rimborsi per i servizi a domanda individuale, con un incremento della spesa sociale di 163.300 euro.

Ritengo, in conclusione, che l’attività svolta in questo anno dall’Amministrazione Comunale non abbia solo ottemperato agli impegni presi con i cittadini in campagna elettorale, realizzando ancora una volta tutti gli obiettivi che ci si era prefissi di attuare, ma ha anche saputo crescere “in corso d’opera”, in un coordinamento dei settori e degli assessorati allo scopo di dare veramente un volto nuovo alla nostra città, nel rispetto di principi cardine quali il riconoscimento della centralità della persona, del principio di sussidiarietà, di federalismo, liberismo e solidarietà. E credo che questi principi che qualificano culturalmente e moralmente il programma di questa Amministrazione Comunale continueranno anche nei prossimi mesi a costituire la base imprescindibile del nostro operare nell’interesse di Gallarate e dei Gallaratesi.


 
 
 
 
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