Forte riordino urbanistico attraverso un adeguamento del
Piano Regolatore Generale a tutte le novità legislative
e con una particolare attenzione alla salvaguardia del verde
e del territorio.
Basandosi su questi cardini si e mossa l’attività del
settore urbanistico intrapresa dall’Amministrazione
Comunale gallaratese. Un’attività complessa
e delicata, che se da un lato deve necessariamente confrontarsi
con le necessita di una Citta in pieno sviluppo, dall’altro
non può esimersi dal tenere in seria considerazione
quella che e la tutela del territorio e quindi dei suoi cittadini
soprattutto per quanto riguarda le aree a verde e il monitoraggio
della situazione dell’aria e dei corsi d’acqua.
In questo senso va letta la grande attenzione nel recepimento
da parte del Comune di Gallarate del piano per l’assetto
idrogeologico, nonché tutte quelle decisioni che la
vedono impegnata con coscienza e dinamismo nell’affrontare
la politica ambientale. Ponendola come prioritaria nelle
scelte legate a soluzioni d tipo urbanistico.
Ritengo che da parte del Comune di Gallarate ci sia stato,
sotto questo aspetto, un confronto assiduo, serio e leale
con tutti gli attori istituzionali, improntato alla costruttiva
volontà di collaborazione che fosse foriera di soluzioni
sinergiche volte alla difesa ambientale (basti pensare al
positivo accordo per il terminal intermodale, anche questo
da intendersi come doppio importante risultato sul piano
ambientale e urbanistico, nonché economico per il
territorio). Si stanno, tra l’altro, sviluppando ulteriori
importanti obiettivi che verranno presentati a breve, tesi
alla difesa di luoghi ambientali fondamentali di pregio della
nostra citta.
Strade e piazze realizzate o sistemate vedono un preciso
piano di ripiantumazione delle essenze arboree e credo di
poter sostenere che anche le scelte operate dal Comune di
Gallarate per la 336 siano pienamente coerenti con un piano
urbanistico che coniughi sviluppo e riqualificazione ambientale.
A breve affronteremo anche il delicatissimo passaggio della
revisione del PRG con il piano di riordino urbanistico che
la Regione Lombardia si sta accingendo a emanare: questo
comporterà l’analisi approfondita dell’intera
impostazione del PRG, con particolare riguardo al potenziamento
dei servizi presenti o da prevedere all’interno di
esso. Inoltre si e provveduto a rinnovare completamente il
nostro regolamento edilizio, prevedendo significative novità e
adottando misure economiche a favore della ristrutturazione
degli edifici, con sgravi di carattere fiscale, assicurando
una particolare attenzione al recupero architettonico e strutturale
delle aree urbane di maggior pregio urbanistico.
Tutto cio non e poca cosa, soprattutto in virtù di
questo costante sforzo di unione tra politica urbanistica
e politica ambientale che stava gia alla base della filosofia
con cui qualche anno fa si era intrapresa la strada del concorso
di idee per la riqualificazione di alcune aree cittadine,
tra cui figurava un’attenzione particolare per il corso
dell’Arno, realtà che da sempre segna la storia
della Citta di Gallarate in tutte le sue sfumature.
L’Amministrazione Comunale gallaratese e insomma convinta
che una Città non possa essere considerata moderna e funzionale
senza un preciso e pianificato impegno urbanistico che sia
al passo con i tempi, le esigenze, le necessita di sviluppo
e di crescita. Ma allo stesso tempo ha sempre ben presente
la tutela di una parte importante della vita di tutti, quale
e l’ambiente.
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